GALLERY | DIPINTI

Madonna con Bambino e Sant'Anna

Madonna con Bambino e Sant'Anna

Perizia del professor Alessandro Delpriori – Fine Arts Consulting.

Dimensioni: 37,5 x 31,5 cm

Periodo: XVI secolo

La Madonna con Bambino e Sant'Anna è un'opera dipinta ad olio su tavola di noce. Il soggetto rappresenta sant'Anna che regge la figlia Maria sulle gambe, che a sua volta tiene in braccio il Bambino Gesù.

Il dipinto è attribuibile a Saturnino di Giovanni Gatti, allievo della bottega di Andrea del Verrocchio (Firenze, 1435 – Venezia, 1488). Il confronto con le rare pitture del Verrocchio è sensibile su molti temi e colpi di pittura, bensì rivisitato in una maniera più personale, ossia dal suo allievo Saturnino Gatti. I suoi dipinti sono assai rari, in quanto il Gatti eccelle particolarmente in sculture in terracotta.

Dipinto "Cristo Morto"

Cristo Morto

Opera attribuita a Pedro Fernàndez de Murcia, detto Pseudo Bramantino (Murcia, 1480 - dopo il 1521).

L'opera è accompagnata da perizia del Professor Alessandro Delpriori.

Dipinto a tempera su tavola raffigurante "Cristo Morto", riportante sul retro cartiglio di una confraternita francescana.

Figura di Cristo

Il Salvatore

Attribuito a Prospero Fontana

Tecnica: tempera ed olio su tavola

Dimensione: 41 x 29 cm

Periodo: XVI secolo


Il Salvatore è un dipinto a tempera su tavola di pioppo attribuito a Prospero Fontana (1512-1597) risalente al pieno XVI secolo di provenienza emiliana, raffigurante Gesù Cristo.

Gesù è dipinto con un aureola in cui è inscritta una croce di colore rosso, di cui sono visibili solo tre bracci che richiamano la Trinità. Il Cristo è vestito con una tunica rossa, impreziosita da dettagli oro e da un mantello verde. I colori che vengono usati per dipingere sono tipici dell'eccentricità manierista come anche in particolare lo sguardo di Gesù in relazione al soggetto.

Prospero Fontana fu un abile pittore del manierismo bolognese, nonché padre di Lavinia Fontana anch'essa importante pittrice italiana del tardo manierismo.

Perizia del Professore Alessandro del Priori - FineArts Consulting.

Ecce Homo

Ecce Homo

Epoca: XVI secolo

Tecnica: olio su tavola

Dimensioni: 20 x 16,5 cm

Provenienza: Fiamminga

 

Il dipinto raffigura Cristo come Ecce Homo, iconografia in cui Gesù è mostrato ancora vivo con i segni della Flagellazione e le mani legate.

L'opera è di provenienza fiamminga ed è un olio su tavola databile al 1509 data certa riportata sul retro.

Il dipinto è attribuibile ad un seguace del noto pittore Aelbrecht Bouts (1460 – 1549), che dipinse numerose opere con soggetto "Cristo incoronato di spine" ed "Ecce Homo".

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